domenica, 22 febbraio 2009
18:25

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(¯`·._.·[ Un rumore nel cuore

Spropositato da magicadoremi in: my song, lost, spropositi
Non so se si può soffrire in questo modo, ma sto provando una sensazione  lacerante, che mi spinge solo a mettere due o tre cose in valigia e andare via. Non so dove. Ma ora avrei veramente bisogno di andare via. In modo che questa canzone che mi risuona nella testa come un martello, venga dimenticata.
                                                                                 The Blower's Daughter - Damien Rice  ♪

Voglio chiudere gli occhi e dimenticare. Esci dalla mia testa, perchè io ho sbagliato e devo recuperare da sola quel che ho perso fino adesso. Non posso tornare indietro e ridirti esattamente le stesse parole per farti capire. Ho sbagliato anche in questo, nel scriverle solamente qui sopra. Ma tutti posso commettere gli stessi sbagli. Sono come cantilene che ci piace fischiettare e poi ci prendiamo gli stessi dolori, che soffi, ma non può sbagliare. Brucia. Vorrei dirti di restare qui con me ma non sei più la stesse persona e non ci sono cure per farti capire che non sei più tu quella persona che mi faceva stare bene. Quello spazio che hai cercato, in quell'istante segreto, non lo sento più, non lo trovo più, ho ristretto il cerchio e tu dove vai? stai correndo dietro di me, ma io non ti vedo. Non riesco più a vederti. Solito posto, solita ora, solita nebbia, nel cuore, negli occhi, nell'anima e quel giorno in cui diventerai grande io non ci sarò. Piango.
Lacrime belle, lacrime amare, lacrime di chi non ha capito nulla, di chi non vuole capire, di chi rimpiange, di chi non sa che fare, di chi non vuole niente, di chi vuole amore, ma non sa come averlo. E poi mi chiedo se è solo un episodio, ma voglio che non lo sia. Voglio una storia , non un episodio. Lo sai tu che cosa vuol dire? le conosci le storie? si , quelle belle con il lieto fine, non quelle che cambiano a seconda della stagione fortunata... Voglio una valigia piena delle mie cose più belle, delle emozioni più care, dei sorrisi e degli abbracci più emozionanti. Voglio girarmi e non vederti più. Si voglio questo. Davvero. E anche se mi dispiace, lo voglio. Perchè non è la mia storia questa. La storia più bella devo ancora scriverla, devo ancora incontrarla, devo ancora sentirla parte di me, parte di te, che ora non sai cosa cerchi, che ora mi conosci ma non vuoi accompagnarmi, non vuoi ascoltarmi, non vuoi parlare con me, sentire la mia voce, i miei pensieri, le mie riflessioni, i miei dolori. Non vuoi capire che c'è un linguaggio che non fa parte di noi, che non fa parte delle persone comuni, ma di quelle speciali, di quelle che sono pronte a tutto per rimanere nelle vite degli altri, nelle vite di chi apre le porte e vorrebbe non chiuderle mai. Io sono così. Se ti ho aperto la porta avrei voluto che tu ci rimanessi, ma ora non so dirtelo più come si fa a rimanerci. Sei sulla soglia da troppo tempo. Va via e sbatti anche la porta, se lo ritieni necessario, ma non far più rumore nel mio cuore.

♫ ♬ ♪ you can’t play on broken strings
you can’t feel anything
that your heart don’t want to feel
i can’t tell you something that ain’t real
♩ ♭ ♪




venerdì, 20 febbraio 2009
21:53

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(¯`·._.·[ Va dove ti porta il cuore

Spropositato da magicadoremi in: citazione, lost
E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere,
non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.
Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuto al mondo
senza farti distrarre dal nulla,
aspetta e aspetta ancora.
Stai ferma, in silenzio e ascolta il tuo cuore.
Quando poi ti parla, alzati e va dove lui ti porta.

                                                             Susanna Tamaro
mercoledì, 28 gennaio 2009
12:22

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(¯`·._.·[ E' assurdo pensare, ma è lecito farlo

Spropositato da magicadoremi in: i think, lost, spropositi
Ieri, ma anche stamattina, ti ho pensato. Non dovevo e non potevo, perchè al mio fianco vi era un'altra persona. Eppure mi sono allontanata dalla vita reale per un bel pò sul ricordo del tuo sorriso e della dolcezza dei tuoi occhi. Non è stato affatto giusto. Mi sento come se ti avessi dato uno dei baci più belli davanti al mondo intero, vergognandomi tanto.
Non so quanto sia giusto vivere per un attimo il passato, mentre il presente è al tuo fianco. Ma per un attimo ho sentito il cuore viaggiare, allontanarsi da uno stato d'animo che per il momento non mi rende serena e felice. Mi immaginavo seduta sulle scale di quella vecchia Chiesa ad attendervi. Vederti arrivare con quella tua aria spavalda e la faccia come sempre da bravo ragazzo. Così acqua e sapone da non credere che non avessi abbastanza spazio nel tuo cuore da poter tenere dentro anche me. Eh si, ancora ci penso. Ancora penso a quel giorno in cui mi chiamasti dicendo che ero divenuta improvvisamente come quei vecchi amici che non senti da una vita e ti sembra paradossale ritenerli particelle chiave della quotidianeità. Ma stiamo scherzando? Cazzo, certo che sono ancora arrabbiata con te! ti rivoglio sempre nella mia vita... e continuo ad aspettare, nonostante al mio fianco ci sia una persona che dice di amarmi. Ma sai, io non gli credo. Non riesco a farlo. Nei suoi occhi non leggo niente che mi ricordi di te. E sono tanto arrabbiata anche con lui. Aspè, squilla il telefono. Ennesima notizia negativa. Avevo una opportunità per tornare da te e invece niente. Nemmeno l'Università vuole avere più niente a che fare con me... "sono passati troppi anni"... dicono. E questo è vero. Nonostante gli anni che passano, io sn ancora qui a cercare un escamotage per rivederti, visto che il destino mi è stato sempre contro tutte le volte che sono capitata sotto casa tua, nel tuo bar, nella tua piazza... ma niente... nessuna traccia del tuo vissuto, della tua presenza. Si, nonostante al mio fianco ci fosse un'altra persona.
Non lo so se mi manchi... forse sei stato l'occasione che aspettavo e che ho perso.
Devo rassegnarmi? Oddio, so che è assurdo pensarti, ma non è lecito farlo?
mercoledì, 21 gennaio 2009
14:53

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(¯`·._.·[ тιмє... gσσ∂вує... тιмє

Spropositato da magicadoremi in: citazione, i think, lost, spropositi
Si disse che se lui l'avesse toccata anche solo una volta, non se ne sarebbe andata. Si disse che lui mentre dormiva, avesse teso una mano sulla gamba e sul ginocchio, se le avesse sfiorato il viso con il suo, se avesse premuto la gamba contro la sua o la bocca contro la schiena, se le avesse messo una mano sullo stomaco o un braccio sul fianco, se le avesse toccato il fianco con la gamba, se le avesse appoggiato la testa sulla spalla o avvicinato la guancia al collo.... allora lei avrebbe tenuto duro. Gli stava dando un mucchio di possibilità. E lei avrebbe tenuto duro per sempre  Sarebbe rimasta tranquilla, fedele. Sarebbe rimasta lì. Lì dove?


Tratto da
"Ti aspetterò per sempre (ma non metterci troppo)" di Dave Laura
sabato, 20 dicembre 2008
21:03

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(¯`·._.·[ L'Amore-E-Basta

Spropositato da magicadoremi in: lost
E come ho sbagliato lo so solo io... Cercavo l'Amore-E-basta!
non volevo le stelle, non volevo il sole, volevo solo un sentiero fatto di orme da seguire per raggiungere un piccolo pezzo di paradiso. E anche se sono sola e lontana, stavo bene in quella stanza dalle pareti grigie, in cui le mie sigarette si accendevano l'una dopo l'altra. E riconosco i miei errori  e non mi importa di averli commessi. Quel che conta era il cuore. Quel che contava era l'Amore-E-Basta!
E non importa se le parole sfuggono ora al controllo della mente. Non importa quanti consigli vorreste darmi. Quel che importa è la somma delle nostre emozioni, dei mie sentimenti che ancora sbiaditi mi fanno vivere. E anche quando seduta su quel letto ricorderò gesti e carezze lontane, saprò che ho vissuto intensamente. Fottendomene dei pregiudizi e delle circostanze, guardando il celo, sentendomi una parte di universo, insieme a chi mi ha amata davvero, a chi mi ha voluto bene e mi ha regalato una valigia arancione, grazie alla quale mi sento cittadine del mondo, mi sento persona sempre pronta a partire per scoprire quel che ancora mi è sconosciuto. Vorrei essere di nuovo mia. Troppe volte mi sono persa, rifugiandomi solo nei tuoi occhi. Troppe volte mi sono convinta che ero cresciuta insieme a te, mentre in realtà volevo solo starmene a letto come una bambina ed essere ricoperta di petali rosa. Un sogno rosa dalle stelle blu.
E anche se tu sei in attesa di me, della mia parte emotiva, in quella macchina fredda , che è casa per te e per me, non posso più tornare indietro, con la speranza che tu capisca che io non sono più quella che hai conosciuto un anno fa. Ogni ricordo è ombra cinese nella mia testa e piano piano lo sarà anche per te. Ti prego accendi quel motore e vai via.
Fuggo dai commenti, fuggo dalle lacrime, fuggo dai dettagli del passato, perchè mi manca e domani, dopodomani, mi mancheranno ora + di prima, ma quel che voglio è questo... ritrovare le mie radici, fonderle con questo letto che ritrovo essere comodo e grande. Voglio riprendere in mano quella valigia arancione che come uno scudo avvolge il mio cuore e mi fa capire che lontano da qui sarò di nuovo io... sarò di nuovo quella che ero, quella che ha paura del tempo che scorre ma che vorrebbe farlo andare il più veloce possibile. Vorrei ora essere in marzo per fare progetti futuri... per poterti riuscire a guardare in faccia senza più amarti, senza avere paura delle tracce che hai lasciato...

Cambio? Forse. Bella? Sempre.
sabato, 11 ottobre 2008
18:38

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(¯`·._.·[ Colazione da Tiffany

Spropositato da magicadoremi in: citazione, movie
"Queste settimane, che abbracciano la fine di un'estate e il principio di un altro autunno, sono confuse nella mia mente, forse perchè la nostra comprensione reciproca aveva raggiunto la dolce profondità in cui due persone comunicano più spesso con il sienzio che con le parole: un affettuoso sileni che costituisce la tensione, i discorsi concitati, le scorribande che danno origine a un'amicizia più appariscente, a un maggiornumero di momenti drammatici, ma superficiali"

mercoledì, 23 luglio 2008
22:04

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(¯`·._.·[ Sana Depressione

Spropositato da magicadoremi in: lost, spropositi

Sei come una spina nel cuore. Ti accorgi che scende lentamente mano a mano che il dolore si infittisce. E più cerchi di tamponare la ferita ascoltando James Blunt a ripetizione, più ti accorgi che non serve a nulla e che l'unico desiderio sarebbe dimenticare in un nano secondo. Ma si può? Forse no se tu continui a mandarmi e-mail con oggetto sempre la stessa identica frase. Sei ormai come un disco rotto che ripete sempre le stesse cose. Peccato che la canzone non sia più ammaliante come allora... come quando l'ascoltai per la prima volta e me ne innamorai subito. Mi colpi per la sua originalità e motivetto orecchiabile. Quel sound accattivante che seduce l'orecchio e in un battito d'ali si impossessa della mente.

Mille sigarette buttate sul letto. Due pacchetti finiti e una cappa di fumo ad invadere e intristire questa stanza già grigia. Persa nei miei pensieri, fumo.

Penso alle scarpe rosse che comprerò sabato a Napoli, alle mille cose da fare lunedì appena ritornerò a lavoro. Alle tante persone che vorrei scomparissero per lasciare posto a un prato fiorio sul quale stendermi avvolta da una pace eterna.

Sono passate 24 ore dal mio breve monologo telefonico e poche ore dal tuo monologo tramite e-mail. La comunicazione diretta è passata di moda. I chilometri che ci dividono e distanziano sono un alibi perfetto alle nostre incomprensioni. E l'amore sarà eterno... finchè dura... E finchè lo voglio ti odierò, ti tradirò, ti renderò un anima incomprensibile, da non catturare, ma da liberare, per volare via lontano.

E' tempo di "Same Mistake": take the moments of your life... and live... Di più non so. Because I lost me.

Niente sigarette. Niente coinquiline che fanno rumore e sono noiosamente assordanti in giro per casa. Niente sapone per lavare i piatti. Niente telefonata quotidiana prima di andare a dormire. Niente sorrisi. Niente baci sulla fronte. Niente abbracci calorosi. Solo scale da scendere e ascensori da prendere, per salire, uscire, via di qui, via da questa casa, ora troppo piccola, ora troppo stretta. Ho voglia di andare via. La mia valigia arancione è già pronta per venire via con me. Domani si parte. Ci mettiamo in cammino, per tornare a casa. Quella che ci accoglie ogni qual volta che abbiamo bisogno di un tetto dove, finalmente, liberi, ritorniamo ad essere completamente noi stessi, spogliandoci della 'bella faccia'. C'è bisogno anche di indossare quella 'cattiva'.

sabato, 07 giugno 2008
13:32

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(¯`·._.·[ Perdersi per poi ritrovarsi

Spropositato da magicadoremi in: lost

Roma è una città in cui ci si può perdere ma anche ritrovare. In 4 mesi mi sono persa tante e tante volte, ed ora che mi sono ritrovata, a distanza di molto tempo, mi ritrovo a pensare a quel tempo, non rimpiangendolo per niente, ma anzi a pensare a come ne sia venuta fuori, a come grazie a lui sia riuscita a ritrovare la mia bussola. Strano come in certi momenti la nostra bussola personale ci tiri dei brutti scherzi abbandonandoci temporaneamente. Pensavo di andare nella direzione giusta, stravolgendo forse completamente quel che ero e invece oggi sono di nuovo io e mi sta bene tutto, i lati negativi e quelli positivi. Mi ritrovo a credere per la prima volta che allora una ruota che gira esiste veramente e forse sta girando nel verso giusto. Non mi illudo, questo mai, ma anche quelli che sembravano essere gli errori più discutibili di questo mondo ora sembrano essere stati solo una rapida lezione di vita. Ed ecco infatti arrivare lui, sul suo cavallo bianco, con in mano la mia bussola, ora funzionante. La strada sembra essere quella, ma forse sbaglierò, non lo so. Ma quel che so è che le persone che ho accanto, quelle con cui quotidianamente condivido un obiettivo, un pensiero, un segreto, bhè… quando ne ho bisogno, ci sono. E colui che mi ha consegnato la bussola e che ne possiede una copia da 8 mesi, si alterna tra cuore e mente, aspettando pazientemente che venga una nuova alba, un giorno lontano in cui io sia capace di nuovo di camminare da sola, di spiccare in volo con le mie ali, senza pretese o aspettative. E anche quando sono qui, nel buio della mia stanzetta a godermi un po’ di pace e serenità, mentre fuori piove, dentro di me sento di avere reagito, di non riuscire a comprendere come abbia potuto agire in determinati modi, quasi dimenticando del tutto il passato al quale resterò sempre legato e che ora mi da gioia ricordarlo, perché era pieno di amici e situazioni divertenti, create dalla mia voglia di vivere pienamente ogni giorno, ogni minuto, ogni istante. Quindi ti ringrazio Ro, perché in fondo mi hai insegnato a ritrovarmi.

giovedì, 29 maggio 2008
23:18

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(¯`·._.·[ Come back

Spropositato da magicadoremi in: i think, lost, società

Di ritorno dalla Spagna, viene proprio automatico mettersi a pensare alle tante differenze notate, rispetto alla patria natia. Eppure cavolo, ce ne sono eccome. A partire dall’organizzazione con la quale si tiene in ordine e pulita una città come Barcellona, facendoti notare come poche accorgimenti renderebbero ogni città migliore.

"Diritto a vivere in un ambiente sano e pulito".

Tralasciando in lati negati, che quelli ce li hanno tutti (si, pure a Barcellona ci sono!), salta subito all’occhio la sicurezza che si riscontra camminando per le vie della città, grazie alla presenza di tante persone che fanno parte della municipale, volontari del traffico e altri addetti con questo specifico compito. Incredibile ma vero. Mi ha stupito il divieto di vendere alcolici al di fuori del bar o ristorante, quindi da non creare ulteriori situazioni di disturbo per le strade, vista la tante gente che quotidianamente assedia le Rambla, ma non solo. Buonissima la puntualità dei mezzi di trasporto, veramente stupefacente. Ogni due minuti c’è la metro! E dire che abbiamo anche beccato scioperi e manifestazioni, gestite nel migliore dei modi, senza feriti o reazioni violente.

E di fronte all’euro, che ha messo in crisi sicuramente mezza Italia, la Spagna ha così risposto: con il controllo prezzi! I ristoranti sono davvero carissimi, anche se mangiare la paella ne vale davvero la pena, ma le varie catene di centri commerciali – Carrefour, etc, etc -  sono davvero convenienti! Offrono di tutto a prezzi ottimi. Vi dico solo che se avessi avuto una valigia libera avrei fatto la spesa lì!

Un’altra cosa di cui sono rimasta piacevolmente sorpresa è la varietà dei programmi della tv catalana. In spagna, oltre ai vari programmi di quiz e svariati tg, in cui in studio vi erano 2 o 3 giornalisti che commentavano le notizie prima e dopo (proprio come accade qui!), abbiamo visto una partita di basket, i tornei di tennis e una partita di calcio. In Italia per vedere altri sport, a meno che non si tratti del maledetto Calcio, devi pagare delle società private!

Insomma una nazione che fino a qualche tempo fa sembrava “arretrata” rispetto all’Italia, ora mi sembra apparire abbastanza “avanti”, soprattutto culturalmente e a livello di intenzioni e di organizzazione nel migliorare sempre più.

Detto ciò, spero che anche qui in Italia avvenga al più presto una rivoluzione del genere, riuscendo anche a dare maggiore importanza ai giovani, perché, nonostante tutto, il viaggio più bello è sempre quello che ti riporta a Casa...qualunque essa sia.

giovedì, 10 aprile 2008
19:13

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(¯`·._.·[ Tempo di decisioni

Spropositato da magicadoremi in: comunicazioni di servizio, i think, società
Prendetevi tutto il tempo che vi serve, ma sappiate che il futuro dipende da noi.
No, questo non è uno slogan elettorale, magari stessi io al Governo, rivolterei il mio paese, che vedo sempre più andare a rotoli.
Quindi vi prego, voi votanti, noi votanti, pensiamoci bene e votiamo con coscienza.
Vorrei tanto dire la mia e gridare a squarciagola chi NON dovete votare... si, proprio quella persona che parla di valori, promette, ma uno che ha soldi che gli escono da tutte le orecchiè, può mai realmente pensare al bene del paese e al futuro di noi giovani...
In attesa che questo dilemma si risolvi, dico solo che ognuno deve prendersi tempo e decidere bene.

Update: 20 aprile 2008
Lo avete votate... ora tenetevelo!!!
Ma il SuD poi...??!!! come cavolo avete fatto a votare a uno che stava coalizzato con la LEGA!!!
giovedì, 10 aprile 2008
19:07

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(¯`·._.·[ Soddisfatti o Rimborsati?

Spropositato da magicadoremi in: movie, società, spropositi
La formula - Soddisfatti o Rimborsati - dovrebbe esistere anche al cinema.
Ultimamente ho avuto modo di vedere alcuni film come "Parlami d'Amore" di Silvio Muccino, "Grande, Grosso e Verdone" di Carlo Verdone, "Persepolis"di Marjane Satrapi e "Questa notte è ancora nostra" di Paolo Genovese... and the winners is... "Questa Notte è ancora Nostra", anzi ex-equo con "Persepolis"!
In una vita in cui ogni giorno spero di non ritrovarmi a fine serata a pensare, riflettere a tutto il marcio che c'è attorno a me, ho voglia di andare al cinema e vedere storie semplici, divertenti efficaci. Di non bestemmiare contro registi incapaci di fare ancora il loro lavoro o di esordienti troppo esagitati - sebbene questa prima prova del piccolo Muccino non mi abbia lasciata indifferente del tutto - perchè alla fine dei conti, quel che restano solo le cifre esorbitanti di milioni guadagnati. Classifiche da record, manco stessimo parlando di filmoni impegnativi, dalla forte trama e dal carattere intelligente. Questa notte è ancora nostra non sarà sicuramente di questo tipo, ma Persepolis sicuramente si. Un film che andrebbe proiettato in tutte le scuole del mondo e che lo proclamarei come "bene culturale". Assolutamente fantastico. Dove ironia e intelligenza si fondono per essere messi alla portata di tutti. Raccontare senza rischiare di invadere ciò che pensiamo, intrufolandosi in quelle opinioni forse troppo velatamente costruute attraverso media malconci che quotidianamente propinano sempre le stesse cose. Basta, sono stufa del malcontento generale. Voglio un mondo senza pregiudizi, senza cattiverie, senza falsità, senza parolacce e senza munnezza. Lo so, vaneggio. E pure tanto. Ma se i sogni son desideri, allora ci conviene sognare tanto.
Ma ritornando ai film, rivorrei gentilmente i miei 8 euro sborsati per andare a vedere "Grande, Grosso e Verdone", oppure voglio una motivazione più che valida per ritornare sulla mia decisione: "Non andare a vedere più un film di Carlo Verdone!"
Come attore qualche film probabilmente lo vedrò, vista la grande interpretazione in Manuale d'Amore 2, dato che il suo personaggio era il mio preferito (altro che Scamarcio!), ma stavolta sono rimasta veramente delusa dal cinema italiano, meno male che Vaporidis e Company sono riusciti a risollevarmi il morale.
Certo è che se ci fosse davvero questa formula - film 'delusione' - si darebbe una bella lezione a quanti pensano che prendere in giro il pubblico solo per raccimolare qualche soldo sia una buona motivazione.
Se minimamente pensate questo... bhè, NON LO E' !
venerdì, 21 marzo 2008
17:20

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(¯`·._.·[ When I...

Spropositato da magicadoremi in: my song, lost, spropositi
A te che sei il mio grande amore il mio amore grande...
Quanta bellezza in un'unica frase, quanta speranza in poche parole. Parole che solo a ricordarle possono distruggerti in un secondo. Non sentivo il cuore infrangersi in mille pezzi, da molto tempo. Mille pezzi di specchio che riflettono la mia anima. Diversi colori che filtrano sensazioni, emozioni, stati d'animo. Bhè, non è confortante sapere che ogni qual volta abbassi la guardia c'è qualcosa o qualcuno pronto a pugnalarti, ad infilzzarti con una lama lunga e tagliente, che alla fine non fa male perchè il dolore lo senti solo nel tempo. Più sono lunghi i ricordi, più ti sovvengono a mente piacevolmente piccoli episodi che credevi interminabili. Quando la prima volta ti ho visto scendere da quel treno e corrermi incontro, nemmeno fossimo stati Candy Candy e Terence, avvolti in una sensazione di pace e tranqullità. E quel cd che ancora ho nello lettore mp3 che canta canzoni sdolcinate che vanno dritte al cuore e che non la smette di deprimerti fino a quando non hai il coraggio di buttarlo dal balcone. Si potesse fare semplicemente così, racchiudere tutto in un semplice gesto, in un libro, e buttarlo nel primo cassonetto che ti capita accanto mentri velocemente percorri quel viale in cui ormai sembrano incise le tue orme. Le nostre orme. E se mi hai voluto almeno un briciolo di bene, sognami stanotte per una ultima volta. Abbracciami senza fare domande, senza chiedere e leggermi dentro, senza bugie, false speranze. Non regalarmi i tuoi lunghi sorrisi, non esaudire i miei desideri. Parlami ancora una volta di te, di te che sei stato nella mia vita fino ad ora, non di te. No, non di te.
E ancora una volta cantami quella canzone che hai fatto tua, con sole poche note. Che hai cantanto su quel tetto al chiaro di luna, mentre i gatti ci guardavano perplessi. Incantati da quelle due anime avvolte in un solo colore... dal bianco di una nuvola passeggera... E ricordo quel celo rosso, di un caldo tramonto che ci avvertiva del tempo che scorre, osservando quella meraviglia di paesaggio dinnanzi a noi.
Ora la notte volge a termine, chiudendo un capitolo, eliminando forse un se, forse un ma, chiedendoci chi saremmo domani, chi siamo ora, in questo istante in cui le stelle hanno cessate di splendere ed illuminare il nostro percorso...

lunedì, 11 febbraio 2008
02:10

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(¯`·._.·[ ops! mi sono ricordata...

Spropositato da magicadoremi in: spropositi, vita nei blog
ops! mi sono ricordata di avere un blog. E ora? da dove ricomincio. Parlo del perchè ora, soltanto ora mi ritrovo a riempire di nuovo questa pagina bianca. Mhà, non c'è un vero perchè. Sono le 3 di notte di una ormai passata domenica sera, è già lunedì. Tra poche ore, come da 4 mesi a questa parte, mi alxerò e andrò a lavoro. Eh, si, forse è questa la ragione per cui mi sono dimenticata chi ero da queste parti, in questa parte di mondo.  Ero una che scriveva e pure tanto. Bhè, quello lo faccio sempre ma mi sono concentrata di più sulla musica, cercando di capire bene se questo deve rimanere un sogno o divenire realtà. E poi c'entra anche tanto che da una piccola vita senese mi sono ritrovata a viverne una grande romana. E poi c'è l'amore, ah, l'amore. Era meglio quando si soffriva e sapevo lamentarmi qui. Sottolineandone i pregi e i difetti, ma forse più i difetti. Ora continuo a farlo, ma a parole. Cioè tutto si è trasformato nei litigi con il mio bel muchaco. Sono sempre in giro, e ho imparato anche a godermi le piccole cose. I miei genitori sono quasi addirittura contenti che non vada più a casa e quando ci vado, quelle rarissime volte continuano a chiamarmi "ospite". Quasi ne sono contenta. Un pò di sane abitudini devono pur rimanere. Ma poi a casa non faccio niente, mi trasformo in un ghiro, quindi meglio restarsene qui a godere di una salutare passeggiata a Villa Pamphili o al Gianicolo giusto per essere un tantino romantici, ma non troppo. Perchè voglio anche ammettere di avere cambiato stile di vita, ma tapparmi le ali MAI. Lo sa bene il mio boy, che le mie amiche chiamano "Martire". Ma siete mie amiche, non sue! Cmq spero che i buon vicini di web stiano alla grade. Io spero di tornare a scrivere presto e con una dose di [quasi] quotidianietà. Ma nel frattempo... fate i bravi!
venerdì, 05 ottobre 2007
12:23

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(¯`·._.·[ Backstreet...back!

Spropositato da magicadoremi in: my song, movie, lost, spropositi

Backstreet Boys - Inconsolable
Caricato da Alisvideo

No ma ditemi voi se una band che dovrebbe con questo video risalire dagli abissi...può vestirsi così!
ma chi si credono di essere i Beach Boys!
Questo video è inguardabile... bocciato!

giovedì, 27 settembre 2007
15:28

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(¯`·._.·[ Mmm

Spropositato da magicadoremi in: società
ESTERI - Repubblica.it
Condannata perchè ha passato una capsula piena di veleno per topi al fidanzato

Aveva visto il suo amato "parlare" con una donna. Rinchiusa in carcere in attesa dell'esecuzione

Cina, ucciso con il "bacio della morte"
"Era una promessa: se tradisci, morirai"


<B>Cina, ucciso con il "bacio della morte"<br>"Era una promessa: se tradisci, morirai"</B><br>

Una donna è stata condannata per il "bacio della morte"

PECHINO - L'ha ucciso con un bacio perchè temeva che l'avesse tradita. "Ci eravamo promessi che chi dei due avesse tradito sarebbe morto". E lei aveva visto il suo fidanzato che "parlava" con una donna, sufficiente per pagare con la vita l'infedeltà. Come scrive oggi il quotidiano Shanghai Daily, una donna cinese è stata condannata a morte per l'omicidio del suo fidanzato.

Ingoiato la pillola riempita con veleno per topi, Mao Ansheng è morto sul colpo. La sua fidanzata, Xia Xinfeng della provincia dell'Henan, è rinchiusa in carcere in attesa dell'esecuzione.

Il fatto è accaduto a gennaio, nel villaggio di Maolou, vicino alla città Xinxiang. "La relazione tra i due amanti durava da alcuni anni. L'otto gennaio - scrive il quotidiano - la ragazza ha sorpreso il suo fidanzato con la rivale. La vendetta non si è fatta attendere. Il giorno dopo, Xia ha dato appuntamento al fedifrago in un parco del paese e, approfittando di un bacio, gli ha passato una capsula piena di veleno per topi. Tra atroci dolori, l'uomo è morto poco dopo.

(27 settembre 2007)